venerdì 16 settembre 2011

APERITIVO? SÌ, MA VINTAGE....



La richiesta di un “chinotto” al bar sotto casa, fino a qualche anno fa, sarebbe stata accompagnata da sguardi di compassione e un probabile “spiacente, non lo teniamo” sussurrato dal barista. Oggi fa tendenza, soprattutto se il frutto che origina il soft drink è del presidio Slow Food savonese.
La riscoperta di questa bevanda dal gusto retrò non è isolata. C’è chi rivaluta il ginger ale americano e chi
punta sulla “vera” gazzosa, ottenuta dal limone sfusato di Amalfi. Tornano in auge spuma, cedrata e ginger, proposti da marchi antichi e nuovi, in confezioni dal packaging d’antan e accattivante. Lo osserviamo negli scaffali della distribuzione di nicchia così come negli aperitivi, dove si riaffacciano etichette anni ‘50 per soddisfare la richiesta di un pubblico che vive il vintage come lifestyle...


Nei bar più ortodossi di un tempo, che bandivano la Coca Cola, era l’alternativa analcolica al vino. Poi l’oblio. Ma l’ascolana Paoletti ha sempre creduto alla propria Spuma così come alla gazzosa, registrando in tempi non sospetti i domini web spuma.it e gassosa.it. Invariata anche la testimonial, “Tina Frizzantina”, eredità degli anni ‘40.


http://www.pambianconews.com/anni/anni/


da 74 PAMBIANCOWEEK 9 settembre 2011

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